Sta' arrivando il Natale....
....anche senza la luce.
Non sento di dire altro.
Seduto su questa specie di poltrona, mi faccio compagnia mentre fuori, ormai, la sera è arrivata. Fa' freddo e embra ancora piovere. La luce filtra dalla finestra e ogni tanto, qualcuno passa con la borsa della spesa...o con l' ombrello...o con lo zaino sulle spalle. C' è chi cammina lentamente....chi procede veloce... qualcuno corre per evitare di perdere il bus.... Tutti accomunati dalla voglia di tornare a casa...e trovare quel luogo caldo cui sono usciti presto. Sono qui...penso...rifletto...mi distraggo. Ma lo faccio piano...non voglio disturbare... né essere disturbato. L' immaginazione vola nella sera...senza meta. Per il semplice gusto di volare e vedere com'è da lassù quest' umanità che va'...forse a casa...forse a lavoro...forse a trovare qualcuno o qualcosa.... Già, tutti alla ricerca di qualcosa o qualcuno.... Ops...scusate la ripetizione. Ma adesso preferisco fermare la mente...e farmi un thè. Col caldo si viaggia meglio...più rilassati... più calmi. La l' immaginazione vola meglio....
Vorrei tornare indietro di mille anni....
Per vedere...capire...sognare.
Vorrei tornare indietro di mille anni....
Immerso nella natura ancora più verde.
Vorrei tornare indietro di mille anni....
Per sognare una realtà non ancora reale.
Vorrei tornare indietro di mille anni....
Dove essere persona contava.
Vorrei tornare indietro di mille anni....
E scoprire la gioia di un pianto.
Vorrei tornare indietro di mille anni....
E poter invecchiare col la sola....
....ed unica....preoccupazione di invecchiare.
Vorrei tornare indietro mille anni....
Per vedermi nei tanti occhi delle tante lei.
Vorrei tornare indietro di mille anni....
Per poter respirare la sua aria.
Vorrei....ma non è possibile....
Forse....tra mille anni....
Quando sarò diventato solo tempo....
Tra mille anni....
Quando sarò diventato spazio....
Che bella serata. Non fa' troppo freddo...e una leggera pioggia, molto leggera, si mescola ad una impercettibile foschia. I passi nel buio hanno una sonorità vagamente musicale. Le strade si fanno sempre meno trafficate. Alcuni ombrelli ondeggiano ai lati delle strade come funghi dotati di movimento proprio. Si, ci vuole una bella sigaretta, si, direi proprio di sì. Passeggio tranquillo...ora le macchine sono diventate rare...anche i tanti funghi colorati sono quasi spariti; saranno tornati nelle macchie di verde per nascondersi da occhi indiscreti? Mahhhhh.... Non saprei. Intanto continuo a camminare e mi gusto questa serata molto intima che mi tiene compagnia. Un paio d' ore sono passate...accendo un altra sigaretta e continuo a vagare per le strade di cui sono diventato, nel frattempo, l' unico abitante....solo....ma sereno....